Pagine

domenica 3 giugno 2012

Forza Nuova apre a Corigliano (Cs)


Dopo Bonifati, Castrovillari e i diversi nuclei sparsi in tutta la provincia, Forza Nuova apre una sezione a Corigliano .
L'inaugurazione avverrà Sabato 9 Giugno alle 17:00.
Saranno presenti alla Cerimonia, l'On.Roberto Fiore,Segretario Nazionale e Davide Pirillo,Coordinatore Regionale del movimento.

sabato 26 maggio 2012

R.Fiore : "Forza nuova è l'alba di un'altra fase politica"


Il segretario Roberto Fiore: «Nessun dialogo con Fini, Storace e Berlusconi. I partiti tradizionali non dicono più nulla».

Relazioni consolidate con il partito di Le Pen in Francia e con Alba dorata in Grecia e «un rapporto continuo» con la formazione politica ungherese di Viktor Orban. Guai però a parlare di Forza nuova come di un partito di destra. «Ci siamo sempre considerati una formazione politica nazional-popolare», ha precisato a Lettera43.it il segretario Roberto Fiore, «e proprio i movimenti nazionali sono in questa fase l’aurora di una nuova Europa che sta emergendo».

DOMANDA. Lo dice con ottimismo?
RISPOSTA.
 Sì, perché credo che con l’affermazione delle destre si stia tracciando la direzione giusta in Ue.
D. Il vento che spira nel Continente, però, non ha contagiato l’Italia. Il suo partito alle ultime amministrative è rimasto sotto la soglia dell’1%.
R. Anche Le Pen per circa un decennio è rimasto inchiodato intorno all’1%. La storia, a volte, procede in modo bizzarro. Ma è soprattutto un’altra la considerazione da fare.
D: Quale?
R. Nel momento in cui i movimenti nazional-popolari entrano nelle coscienze della gente diventano inarrestabili.
D. Oggi, tuttavia, i dati parlano chiaro.
R.
 E dicono anche che ci sono comuni come Cerveteri (RM) ed Atessa (CH) dove i dirigenti storici forzanovisti hanno ottenuto oltre l’8% delle preferenze. Ma i risultati raccontano soprattutto un’altra Italia.
D. In che senso?
R.
 Siamo all’alba di una fase politica nuova. Un fatto confermato dal crollo del Pdl (ormai al 17%), dalla scomparsa della Lega e dall’inconsistenza della sinistra. Ma questa, forse, è l’unica costante invariata.
D. Lei, insomma, è convinto che ci sarà una forte affermazione delle destre in Italia?
R.
 È una certezza. Il Paese troverà la forza e quando arriverà il momento noi abbiamo già le ricette pronte, dalla politica economica a quella familiare.
D. Che tempi prevede?
R.
 Non è facile capire quando ci sarà questo risveglio degli italiani. Una cosa è certa, però.
D. Cioè?
R.
 Quando passa il treno devi essere pronto e Forza nuova lo è.
D. Intanto, oltre a guardare oltre confine, cosa fa il suo partito?
R.
 La rivolta fiscale contro l’Imu e l’adozione della moneta locale sono le nostre battaglie prioritarie.
D. Non c’è troppo populismo dietro questa campagna?
R.
 No. È un’ipotesi seria da prendere in considerazione.
D. E gli effetti negativi?
R
. Non ci sono ripercussioni se la scelta è libera: basta, infatti, fare accordi con gli altri Paesi.
D. In vista delle politiche è possibile un dialogo di Forza nuova con il Fli di Gianfranco Fini?
R.
 No. Per motivi ideologici e di identità.
D. Allora con il Pdl?
R. Non siamo interessati a quel tipo di progetto che sembra avere in mente Berlusconi. Una federazione con una parte più moderata e una più a destra darebbe luogo al solito gioco delle parti di una politica vecchia e lontana da noi.
D. Nella galassia delle destre rimane solo Francesco Storace. È un probabile interlocutore ?
R.
 Gli italiani chiedono volti nuovi e gente che non ha mai governato. Storace non è tra questi.
D. In Italia, però, il bipolarismo è entrato nella coscienza delle persone. Forza nuova con questa logica continuerà a rimanere fuori dai giochi.
R.
 Non è così e il fatto che i partiti tradizionali ormai non dicano più nulla ne è la prova.
D. Le amministrative hanno consacrato il Movimento 5 stelle come terzo partito. Rappresenta un’insidia per la sua formazione politica?
R. Al contrario. Non a caso il comico genovese subito dopo le elezioni ha sottolineato che se il voto non fosse andato ai grillini sarebbe andato ai fascisti. Ed è proprio cosi.
D. Cosa intende dire?
R.
 Le politiche anti banche, anti euro, anti Bce e anti debito pubblico sono prima nostre che di Beppe Grillo.
D. A maggior ragione, allora, come si spiega il boom di M5s rispetto a Forza nuova?
R.
 È un problema di cappa mediatica: noi siamo discriminati.

martedì 8 maggio 2012

Fiore (FN) : La Grecia vira verso la Rivoluzione Nazionale


Sono chiare le lezioni date dall' orgoglioso popolo greco ai politici traditori alleati alla finanza internazionale. La forze anti accordo capestro firmato da BCE e governo sembrano essere maggioritarie. Fra estrema sinistra , nazionalrivoluzionari e forze comunque anti accordo la maggioranza dei greci va verso il "no" all' accordo, che ha portato la Grecia a stipendi da fame ed alla depressione economica a cui il mondo sta assistendo. La destra populista ma filo sistema, Laos, crolla proprio per essere stata per alcuni mesi al governo, mentre i nazionalrivoluzionari di Alba d'Oro conquistano un' inatteso e stupefacente risultato. Le ricette economiche, sociali ed antimmigrazione di questo Movimento sono identiche a quelle di Forza Nuova e i leader di questi due Movimenti sono stati protagonisti di importanti atti politici nel passato recente. "La Grecia potrebbe uscire dalle grinfie della finanza internazionale in pochi giorni e trovarsi in una situazione rivoluzionaria con il ritorno ad una dracma emessa dallo Stato ed un Governo non più commissariato dalla Bce".Così ha dichiarato il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore dopo aver chiamato Mihaloliatos per congratularsi dell' enorme successo delle forze nazionalrivoluzionarie greche.  


venerdì 4 maggio 2012

Intervista a Marine Le Pen




 In questo video Giulia Innocenzi ha seguito a Parigi la manifestazione del primo maggio del Front National, il partito di Marine Le Pen. Fra reduci della guerra d'Algeria, disoccupati e autonomi, la parola d'ordine è la stessa: "gli stranieri ci rubano il lavoro". Fra le proposte: chiusura dei confini, stop all'immigrazione, uscita dall'euro e meno poteri all'Unione europea.


giovedì 3 maggio 2012

2 ANNI DI FORZANOVISMO




FN Bonifati compie 2 anni di attività.
Vi aspettiamo sabato 5 Maggio dalle ore 21:00,nella sezione di Via C.Alvaro,per il taglio della torta e per brindare insieme.

lunedì 30 aprile 2012

Bonifati.Commemorazione caduti Rsi



Bonifati-Piazza D.Ferrante
25 Aprile 2012
 I militanti della sede forzanovista di Bonifati hanno ricordato i caduti della Repubblica Sociale Italiana.
"Dopo un breve corteo silenzioso abbiamo deposto una corona d'alloro per ricordare degli uomini che la storiografia ufficiale e settant'anni di stroria a senso unico hanno preferito gettare nel dimenticatoio,nascondendo che a difendere l'onore di una patria oramai in ginocchio,devastata dalle bombe americane e dagli agguati partigiani rimase questo pugno di uomini in grigio-verde.
E' paradossale come l'Italia sia l'unica nazione a festeggiare una sconfitta militare il 25 Aprile,noi continuiamo e continueremo a definirlo una giornata di lutto nazionale ricordando una vergognosa guerra civile e il sacrificio di soldati e di tanti civili che difesero la patria dall'odio antifascista e americano.
Forza Nuova si schiera quindi da parte degli italiani senza voce,cosi come fanno tanti italiani in ogni parte d'Italia."

INSORGI CROTONE !


Video con stralci del discorso di Davide Pirillo (Coord.Regionale Forza Nuova) in Via Vittorio Veneto a Crotone-18 Dicembre 2011

domenica 29 aprile 2012

Cordoglio.


Tutto il Cuib Michele Bianchi di Bonifati,si unisce al dolore della famiglia Laise,dei camerati Michele e Roberto per la perdita del caro zio Michele.


venerdì 27 aprile 2012

Liporace (FN) "Il mercato settimanale torni in piazza Ferrante”‏



Nei giorni scorsi abbiamo raccolto molte lamentele di diversi venditori ambulanti che ogni martedì allestiscono a Bonifati il mercato settimanale.
Lo scontento generale, che ha portato e continua a portare numerose lamentele da parte dei suddetti commercianti, è causato dallo spostamento del mercato settimanale da piazza D. Ferrante a via Telese, spostamento resosi necessario affinché potessero essere completati in piazza Ferrante i lavori di metanizzazione iniziati l’inverno scorso.
A suscitare polemiche è il fatto che i suddetti lavori sono andati avanti per molto più del previsto e, nonostante i lavori siano ormai stati ultimati da tempo, ad oggi il mercato settimanale viene ancora effettuato in via Telese anziché in piazza Ferrante. In particolar modo i commercianti lamentano un drastico calo delle vendite da quanto il mercato settimanale è stato spostato lungo via Telese, poiché questa via per molti non risulta facilmente accessibile, in particolar modo per le persone più anziane, le quali, trovandosi davanti la ripida discesa che porta alla suddetta via, si trovano costrette a dover rinunciare all’abituale spesa presso il mercato settimanale.
Questa situazione, che ormai persiste da diversi mesi, provoca un notevole disagio a quella parte di popolazione che, per motivi “strutturali”, si vede costretta a dover rinunciare alla consueta spesa presso il mercato settimanale, nonché un grave danno economico ai commercianti che ogni settimana allestiscono il mercato settimanale e che regolarmente pagano la concessione perché questo sia possibile. Un ulteriore lamentela ci giunge dai gestori delle attività site in piazza Ferrante, i quali lamentano un drastico calo delle vendite da quando il mercato settimanale è stato spostato da piazza Ferrante,  danno non da poco considerando l’attuale situazione di crisi che si vive ormai in tutt’Italia, questi commercianti, i quali aspettavano il martedì per poter incassare qualcosina in più, oggi si vedono privati anche di questo.
Forza Nuova,chiede quindi al Sig. Sindaco ed a tutta l’amministrazione comunale di voler cortesemente e celermente spiegare ai cittadini bonifatesi ed ai suddetti commercianti quali siano le motivazioni dell’imperversare di tale situazione anche dopo  molto tempo dal termine dei lavori, situazione che continua a causare ingenti danni economici ai commercianti che settimanalmente allestiscono il mercato.

Giuseppe Liporace
Responsabile Cittadino Forza Nuova

giovedì 26 aprile 2012

Fiore (FN):"la vittoria del Front National traccia il cammino per la Rinascita Nazionale"



Alla fine della seconda guerra mondiale due fatti hanno senza dubbio determinato le sorti dell' Italia e l' attuale crisi: l'occupazione americana e l' introduzione delle Amlire.Sul piano politico, dallo sbarco degli americani in poi, la politica interna italiana è stata sempre innegabilmente dipendente dagli interessi politici delle potenze anglosassoni e delle grandi lobby finanziarie. L' introduzione nel sistema monetario americano in Italia denominato Amlire, d' altro canto, rappresenta la prima fase sperimentale di signoraggio poi ripresa in forma macroeconomica negli anni 70. Il risultato è la perdita totale della sovranità monetaria da parte dello Stato Italiano, e lo scoppio della grave crisi economica di questi anni.Il successo del Front National alle elezioni presidenziali francesi si inquadra esattamente in un contesto di reazione a queste due grandi problematiche, comuni ormai a tutti gli Stati europei: la perdita della sovranità nazionale e la perdita della sovranità monetaria. Il punto cardine del programma politico che ha permesso a Marine Le Pen di raccogliere quasi il 20% dei consensi dei francesi è proprio la forte lotta contro l' "ipoteca" finanziaria a cui la Francia è sottoposta e il recupero della sovranità nazionale francese, attraverso un piano di sicurezza, di interventismo sociale e di lotta all' immigrazione.Oltralpe reagiscono a quei potentati, anche se i francesi, grazie al gollismo, non hanno subito l' umiliazione delle basi straniere sul suolo nazionale.D' altro canto in Italia non possiamo certo sperare in Beppe Grillo come portavoce di un istanza radicale. Il comico genovese infatti, dimentico del Prof. Giacinto Auriti del quale recepì le rivoluzionarie intuizioni, può tuonare contro la corruzione o a favore di una maggiore estensione di internet, ma non ha né valori né veri programmi alternativi al sistema. Questo perché innanzitutto Grillo non ha un substrato culturale e dottrinario su cui basare e fondare la sua lotta, ma soprattutto perché non dispone di un' organizzazione politica e di quadri dirigenti pronti al sacrificio e alla lotta.Forza Nuova invece, che le cose che dice Grillo le afferma dagli anni della propria fondazione, ritiene che la soluzione sia non solo nella diffusione generica di tesi ma nella realizzazione concreta di una nuovo ordine di cose già da oggi sul nostro territorio.Il sistema politico economico italiano ed europeo infatti, non avrebbe problemi a mantenere il controllo della situazione anche in caso di grosso successo elettorale di un' area "grillina", perchè si tratterebbe di un fenomeno mediatico e non cambierebbe un bel nulla.Noi pensiamo ad altro. Pensiamo che si debba intervenire alla radice. Stimolare una reattività sociale per dare luogo ad una riforma economica che parta dalle categorie,dal popolo, superando partiti e strutture, riformando il sistema di rappresentanza, recuperando esempi tradizionali e vincenti come quello svizzero e organizzando sistemi di circolazione monetaria popolare come già avviene qua e là in Europa. Forza Nuova è protagonista di un processo che già sta iniziando. Movimenti politici seri e credibili come il Bene Comune, di Fernando Rossi e Monia Benini, o Alternativa, il movimento di Giulietto Chiesa, stanno in questi mesi prendendo delle posizioni sempre più condivisibili: l' organizzazione a livello di piccole comunità di sistemi monetari alternativi, una seria riforma istituzionale in senso veramente antioligarchico e, in politica estera, il riconoscimento dell' importanza del contributo della nuova Russia nella costruzione di una nuova Europa forte, libera ed indipendente.Impariamo poi dalla storia. E' necessario riconoscere quali sono stati gli elementi che ci hanno portato ad un tale dissesto politico economico e come alcuni popoli ne sono usciti: in Argentina il giorno dopo il default la gente è scesa in piazza non solo a urlare la propria rabbia, ma a riorganizzare un sistema economico che attraverso mercati di prodotti agricoli e non, e l' emissione di buoni di emergenza, evitò prima migliaia di morti per fame e poi risollevò l'intera nazione argentina che oggi ricopre un posto di rilievo nello scenario internazionale; così come il governo Ungherese si è rifiutato di sottomettersi alle imposizioni del FMI, così come in Islanda sono stati arrestati tutti i banchieri e l' emissione del denaro è stata riconsegnata in mano allo Stato, così come in Irlanda il 50% della popolazione si è rifiutata di pagare la tassa sulla proprietà, cosi' anche il popolo italiano presto sceglierà il nuovo corso, spazzando via Monti e i partiti per riacquisire le proprie libertà.Forza Nuova mette a disposizione la forza delle proprie comunità politiche, radicate su tutto il territorio italiano e formate da uomini e donne politicamente preparati e animati da un senso di devozione alla Patria, per portare avanti questo grande progetto di Ricostruzione nazionale. Mentre l' "umanitaria" Unione Europea inserisce nel Trattato di Lisbona in un nascosto comma la pena di morte per chi si renda responsabile di incitare sommosse popolari, gli Europei forti della loro storia, della loro Fede Cristiana e della loro tradizione, superano gli steccati dei classismi e degli individualismi consegnando al passato le divisioni della destra e della sinistra e alzare oggi la bandiera della vera libertà, lontana mille miglia dalle astratte libertà giacobine. Non è un caso che i nemici dell' Europa abbiano scelto i PIGS ( Portogallo, Italia , Irlanda, Grecia e Spagna) come primi obiettivi di una guerra di annientamento: sono i popoli che hanno costruito l' Europa e che hanno bagnato il suolo del vecchio continente con il sangue dei propri martiri e dei propri eroi.

Sono le Nazioni che hanno reagito sempre e con forza all' oscuramento della Civiltà e ai disegni dei tiranni di turno.

Sono i popoli che rimarranno nella storia per avere di nuovo alzato la bandiera della Civiltà contro le forze del caos.


On Roberto Fiore